lunedì 6 luglio 2009

Il corpo nudo


Il corpo nudo può suscitare emozioni profonde e bellissime.
Non solo il corpo esteticamente perfetto (com'è d'altronde un corpo esteticamente perfetto?), ma ogni corpo esposto può rivelare bellezze nascoste ed essere portatore di quel senso ultimo che andiamo costantemente cercando.

C'è stato un momento nella nostra storia recente in cui le donne hanno coraggiosamente preso possesso del loro corpo a lungo occultato dalla società. Alla fine degli Anni '60 al motto di "il corpo è mio e lo gestisco io", i corpi nudi femminili invadevano Woodstock e tutti i festival di musica, con una vera azione rivoluzionaria di liberazione da secoli di corsetti imprigionanti, reali e metaforici.


Per chi c'e
ra, e per chi non c'era, ci sono migliaia di foto a documentare, resta vivo il ricordo della verità di quei corpi esposti: non traspariva intenzione seduttiva dalla nudità; la seduzione e l'erotismo che si respirava sprigionavano naturalmente dai corpi liberati. Le donne erano soggetti attivi nell'esposizione del loro corpo denudato, decidevano di liberarlo ed esporlo.

Il corpo nudo televisivo diventa immagine pornografica perchè violato dalla telecamera che decide cosa inquadrare e dove indugiare, riducendo la donna a soggetto passivo e umiliandone il corpo così privato di volontà propria.

Quella artificiosità data dalla nudità esposta davanti alla telecamera, viene poi tragicamente copiata dalla realtà anzichè essere viceversa.

Che male c'è in un bel sedere nudo, mi chiede una lettrice nei commenti al post precedente?
Non c'è alcun male a mio avviso.
Ma nella telecamera che vìola l'intimità femminile, riducendo la donna a oggetto privato di volontà, è contenuto un messaggio molto negativo e lesivo della nostra dignità.

E per i cultori del genere lato B, consiglierei di sostituire le immagini voyeuristiche di lati B televisive, con molte immagini di bei sederi che ci ha lasciato Federico Fellini.

Un ultimo appunto, che mi sta particolarmente a cuore: lo stacchetto musicale che accompagna Belen che sale le scale per eccitare uomini dall'erotismo "mordi e fuggi", è nientemeno che "I'm simply the best" cantata da Tina Turner che della seduzione che può provocare un corpo ha molto da insegnare a tutta la troupe di Sarabanda.... (dura 5 mn ma già pochi secondi sono sufficienti).

23 commenti:

  1. La televisione è il nostro invisibile chador. Invece degli occhi però, fa vedere solo il culo.

    Ornella

    RispondiElimina
  2. La nudità dei corpi rappresenta vulnerabilità, verità, bellezza, vita, respiro e sospiro, passione e seduzione. Nulla a che vedere con la volgarità inconsistente della plastica a cui ci hanno abituato.

    RispondiElimina
  3. Non c'è confronto fra le prosciuttelle anoressiche risultato di liposuzioni di oggi e le leggendarie ed energiche gambe della Turner.

    RispondiElimina
  4. Grazie per il documentario.
    Hai detto una cosa alla quale non avevo mai pensato: le donne si guardano e si giudicano con gli occhi degli uomini.
    Ricordo una vacanza tra ragazze in spagna: stavamo tutte sbracate ed io guardavo le mie amiche senza i loro abituali ammannicoli e le pose e gli atteggamenti da "donne"; e mi sembravano bombe d vita e di energia.
    Guardavo i visi delle donne dell'abruzzo, piene di emozioni, di dolore, di rabbia, di paura e mi sembravano di una bellezza rarissima in tv.
    Povere bambine di miss Italia, con la loro gambetta davanti all'altra per snellire i fianchi, poveri sorrisi stiracchiati, poveri capelli, tinti, stirati, piastrati, acconciati, come se la bellezza dei venti anni non fosse presentabile.
    Con i costumini aderenti a corpicini ancora fanciulleschi e presentatori ammiccanti in un siparietto ai limiti della pedofilia...
    Mah, io trovo bella anche la signora Fletcher!

    RispondiElimina
  5. "ai limiti della pedofilia"
    Concordo! Basti guardare le veline appena maggiorenni che stanno sopra ad un bancone e la fanno intravedere da sotto la gonna a 60enni bavosi che potrebbero essere anche i loro nonni.

    RispondiElimina
  6. Post davvero interessante.
    In questi giorni di cielo sole ed aria trasparente, in spiaggia mi diverto ad osservare i corpi. E quando dico che la natura ci ha fatto veramente belli, tutti indistintamente, penso che nella nostra nudità, siamo indifesi e vicini l'uno all'altro come mai in nessun momento. Al grande occhio della telecamera, al grande fratello, che ci spia, sembriamo figurine, immagini cartonate, i cui profili si stagliano ingratamente..., ma il grande fratello si perde tutto il flusso del sudore, dell'odore e degli sguardi intelligenti che percorrono tra le persone reali, umane.

    RispondiElimina
  7. Quello che trasuda dal corpo della Turner è la forza di una personalità che ha saputo imprimere di sé le cose. La forza di un carattere che ha saputo fare del suo essere donna qualcosa di unico ed irripetibile. Il corpo di molte donne della tv è un bell'oggetto messo in vendita da altri. Niente di più.
    Antonella Fimiani
    C'è bisogno che le donne, in quanto esseri umani, si riapproprio della loro personalità, della loro pecificità di essere umani liberi in grado di autoderteminare le proprie vite (al di là di etichette "maschili" o "femminili"). E' da qui, dalla libertà di ogni essere umano, che si deve ri-partire per provare a ripensare cosa può voler essere donne oggi.

    RispondiElimina
  8. morisco luisa6 luglio 2009 15:12

    Sono emozionata...ho letto pensieri straordinari (almeno, fuori dall'ordinario di quest'epoca!) Deve essere una sensazione stupenda e appagante riuscire a dire, a "portare fuori" le cose che si provano "dentro". Io, in questo periodo non riesco molto ma sono sicura che l'energia emanata dalle cose che ho letto e visto aiuterà noi tutti, donne e uomini, a ritrovare il senso della misura e del gusto nelle cose della vita.

    RispondiElimina
  9. Ci sono moltissimi problemi su questa cosa del rapporto tra soggetto e oggetto. C'è un crinale scivoloso. Premetto subito che io concordo con quanto9 fai Lorella, e sei sul mio blogroll - tanto per nun sbajà - e io stessa sponsorizzo come un'ossessa il tuo documentario. Lo consiglio per una questione di igene personale.
    Però è difficile. Perchè spesso lo stesso pensiero femminile e femminista è prigioniero dello sguardo maschile e sessista. La sensazione è che il corpo NON E' PIU' MIO. Perchè le cose sono due: o è mercificato perchè io accetto passivamente la telecamera, ma se puta caso l'accetto giulivamente e attivamente, ah bòttana, fai il gioco dei maschilisti! Te credi di essere consapevole e invece sei schiava der sistema.
    Per esempio, guarda la cagnara per la minigonna con cui Conchita De Gregorio lanciò l'unità.
    Ecco. Secondo te fece bene? Fece male? Era strumento ideologico? O era soggetto politico?
    Io personalmente la apprezzai.

    (Era anonima la versione di sopra!)

    RispondiElimina
  10. zauberei, secondo me c'e' un fil rouge che lega i nudi di woodstock, la minigonna della de gregorio (se l'ho capita bene) e perche' no anche le gambe della turner. Il messaggio e' secondo me quello della rivoluzione: voi ci credete cosi', e be' noi no, guarda un po', noi siamo cola'. Noi non siamo tutte comuniste brutte con le ascelle folte per principio perche' quelle di sinistra hanno da essere cosi'. Noi non siamo sessantenni senza libido ormai da mettere in armadio. Noi vi sorprendiamo, noi siamo noi, noi abbiamo un'idea, e la nostra idea non e' necessariamente la vostra. L'accettazione anche se giuliva della telecamera a me pare invece diversa, piu' sulla linea di "voi mi volete cosi', e io cosi mi faccio, vi accontento, mi piego, mi spalmo, cosi' come dite voi, non sto dicendo niente, voi parlate, io eseguo". Ecco.

    RispondiElimina
  11. Per tutti: si parla del documentario anche sulla rivista gratuita di acqua e sapone.

    RispondiElimina
  12. naturalmente condivido tutto il percorso che "il corpo delle donne" ha coraggiosamente intrapreso. Mi pareva prima di vivere in un mondo di ciechi e sordi. Il problema che mi si ripropone ogni giorno è: come comunicare alle masse questi concetti. Come far comprendere la differenza fra Tina Turner e la Belen del momento?Quando quotidianamente esprimo perplessità e critica al modello culturale femminile imposto, vengo tacciata per una vetero femminsta, quasi fosse un insulto. Ma questo fa si che il punto di vista proposto da me non venga neanche preso in considerazione perchè completamente fuori dagli schemi attuali. Come parlare a quelle milioni di ragazze che riempiono le code dei casting per fare le veline o le grechine? come?

    RispondiElimina
  13. E' vero, come si fa a far arrivare il messaggio alle ragazze? Far capire quanto Tina Turner sia una vera donna,capace di trasmettere forza, sensualità, carattere, energia!

    RispondiElimina
  14. Lorella, il tuo video mi ha ispirato un articolo http://www.liberareggio.org/2009/07/07/le-donne-in-tv-una-falsa-emancipazione/ dove peraltro ho cercato di diffonderlo.

    RispondiElimina
  15. complimenti articolo . Io però aggiungerei il fatto che è il marketing pubblicitario vedere il video ( scusa ma non riesco a copiare qui l'url del video te l'ho mandato via email ) dell'ultima pubblicità del tonno consorcio o le copertine del giornali da " guardoni " a partire dalla seconda metà degli anni '80 e primi anni 90 ben rappresentati da questa battuta di Ellekappa : << mamma ma cosa fanno i maniaci sessuali ? . L'espresso , panoramam >> , ecc che ha rovinato tutto facendo perdere tale valore originale vedere il post del 25 giugno 2009 corpi di ragazza sul blog http://dimelatra.blogspost.com di daniela tuscano . Infatti il corpo femminile e la sua sensualita' ben rappresentata dal video ivi riportato è stata ( usando un termine elegante ) snaturata \ trasformata in merce ( produci , consuma , crepa )

    RispondiElimina
  16. mistero, il mistero dentro la donna va oltre il nudo - ma il nudo manifestato e gridato sono il principio dell'ignoranza. w il mistero
    qui il link a qui, sul mistero
    http://aliceinbrandland.wordpress.com/2009/07/07/mistero-della-miscredenza/

    RispondiElimina
  17. ps. mi sono commossa a vedere la turner ... che cosè più oggi la seduzione...?
    grazie per aver costruito questo blog ;-)

    RispondiElimina
  18. Il video della Turner mi ha fatto venire le lacrime agli occhi.. stupendo

    RispondiElimina
  19. Onestamente,la società di oggi è veramente avvilente.
    Siamo arrivati al livello che una ragazzina di 17 anni (sapete tutti a chi mi riferisco) per il suo compleanno chiede di rifarsi il seno, i genitori acconsentono, ed il medico crea un abominio uscito dal peggior film porno. Non sono un uomo e probabilmente non posso capire, ma un "lavoro" del genere, non è bellezza. Bellezza è armonia..quella a mio avviso è storpiatura. Da dove arrivano questi canoni? Le donne formose sono una cosa, le bambole sproporzionate un'altra..sono finte.
    Tornando all'episodio citato..un fallimento su tutti i livelli: educativo per i genitori, deontologico per il medico, sociale perchè di questa ragazza si è parlato per mesi e solo per la dimensione del suo seno. E nessuno se ne è reso conto. Probabilmente là fuori è pieno di donne che si spaccano la schiena tutti i giorni per lavorare, non per sostenere due dirigibili messi lì per omologarsi ai desideri maschili, ma non gliene frega nulla a nessuno.
    Che tristezza, che tristezza.

    RispondiElimina
  20. ciao,

    oggi il blog non si apriva direttamente. Appariva una pagina di blogger che segnalava il "contenuto opinabile" di questo blog. Che cosa significa?

    ciao, grazie per il lavro che fate
    cristina

    RispondiElimina
  21. Grazie, grazie davvero di cuore per il vostro lavoro

    RispondiElimina
  22. Noi donne siamo ancora schiave del corpo, o meglio, della percezione dello stesso. Prima ingabbiato, stretto, compresso da bustini e guardinfanti, con i movimenti resi molto limitati, se non addirittura deformato (i piedi delle nobili cinesi dell'epoca imperiale; adesso esibito e da esibire sempre e comunque; poi, se non è come quello delle veline, allora, anoressia per tutte.Fin quando saremo schiave della percezione del corpo, il potere rimarrà in mano agli uomini, che continueranno a farci, sentire ancora una volta, delle bambolotte sceme

    RispondiElimina
  23. la donna è un tutt'uno con il suo corpo

    RispondiElimina

 
Blogger Typepad