lunedì 4 maggio 2009

A "L'INFEDELE" su La7, questa sera lunedì 4 maggio parliamo de IL CORPO DELLE DONNE

Nella trasmissione di questa sera L'Infedele su La7 alle 21.10, condotto da Gad Lerner, interverremo con brani del nostro documentario e con la nostra ricerca sul tema donne e istituzioni:
"Il corpo delle donne tra tv e politica - Dalla tv alla politica, il corpo femminile in Italia è sempre più al centro di un acceso conflitto. L'Infedele ne discute con Sofia Ventura di "FareFuturo", la politologa che per prima ha parlato di "velinismo politico". Partecipano: la poetessa libanese Joumana Haddad; Gabriella Carlucci (Popolo della Libertà); Margherita Hack (Rifondazione Comunisti Italiani); la showgirl Alba Parietti; l'autore televisivo Cesare Lanza; Lorella Zanardo, autrice del film-documentario "Il corpo delle donne". Con un'intervista alla filosofa Michela Marzano."

69 commenti:

  1. Complimenti, signora Zanardo. La sto seguendo su L'Infedele e trovo che i suoi argomenti siano sempre molto effifaci e misurati; trovo anche decisiva la questione che lei pone, sia stasera in tv sia su questo blog, che purtroppo non conoscevo prima di stasera. Quello dell'immagine della femminilità che i media trasmettono è un problema a cui ho pensato tante volte; e di cui spesso io e la mia compagna parliamo, senza capire come sia possibile che tante donne si rendano complici di questa visione così consumistica di se stesse.
    E' bello vedere che lei abbia fatto un lavoro così intelligente al proposito.

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  2. da uomo, dico che ci voleva un video di denuncia così bello e ben fatto, sulla situazione delle donne nel mondo di oggi.

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  3. BRAVI BRAVI BRAVI! FINALMENTE QUALCUNO CHE METTE IN EVIDENZA LA NEONASCENTE CULTURA MISOGINA. BRAVO LERNER BRAVA ZANARDI

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  4. La Carlucci tutta rinsecchita fa proprio schifo. E la cosa peggiore e' che si crede (bella?) colta battagliera e intelligente

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  5. 10, 100, 1000,1000000 di Lorella Zanardo!

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  6. BRAVI BRAVI BRAVI BRAVI E ANCORA BRAVI BRAVA ZANARDI BRAVO LERNER

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  7. Sto guardando in questo momento 'L'infedele': vi ringrazio per avere gettato il sasso nello stagno, da uomo credo sia assolutamente necessario ribellarsi al sessismo dilagante e ormai metabilizzato dalla nostra televisione e dalla nostra società.
    Se questa è la tv alta, quella ufficiale, non sorprendiamoci poi quando i nostri figli mettono su Youtube video che ripropongono questa immagine avvilente.

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  8. bravibravibravibravibravi bravo lerner e brava zanardo molto bello e profondo il tema mi dispiace per la carlucci e lanza che sminuiscono e banalizzano l'argomento

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  9. Cara Lorella,
    ti stiamo vedendo su l'Infedele. Grazie per la tua testimonianza....un esercizio di resistenza e di progetto per un futuro di libertà in un tempo che sembra sempre più cupo. Un abbraccio
    Marco e Sandra da Scandicci

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  10. magnifico finalmente una tramissione che affronta il problema dell'immagine della donna nella TV italiana. Il dibbattito dovrebbe focalizzarsi di più sui numeri di donne professioniste italiane e come queste vengono rappresentate nella TV pubblica. Si resta troppo sui principi e non abbastanza sui dati obbettivi.

    Serena Romano

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  11. il punto è proprio che l'immagine indegna delle donne in tv viene presentata come vincente e si lega nell'immaginario collettivo femminile come obiettivo, stereotipo su cui plasmarsi. Non è liberismo come dice il certo sig. Lanza ma è plasmare le menti con ripetizione, è utilizzare il potere della suggestione. Fimato Riccardo Truppo riccarder@yahoo.it che che se ne dica Uomo di Destra

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  12. Sto guardando la trasmissione di Lerner. Sono felice ci sia la Hack, portatrice sana di cervello, raro esempio di essere femminile pensante in televisione. Le donne non si ribellano alla mercificazione del proprio corpo? Io, ormai, somiglio alle vecchie zitelle che ragliano inutilmente contro il pericoloso elettrodomestico... urlo e strepito, m'indigno, cambio canale... SPENGO il televisore se necessario.
    Le mie cosce sono enormi e fieramente fornite di terribili pannicoli adiposi. Ho le smagliature su pancia, glutei, seno, braccia. Il mio deretano fa provincia. Pesavo 48 chili. Sono arrivata a 74, ora a 63,5. Non sono mai stata BELLA quanto sono ora. Ho partorito meno di tre mesi fa. Faccio musica, scrivo poesie, canto i Led Zeppelin al pupo, scrivo per una rivista di arte e cultura e sono sempre più convinta del fatto che avesse ragione Montanelli: contro Berlusconi è necessario l'antidoto quindi, purtroppo, è indispensabile frequentarlo (o cuccarselo nei panni del capo di governo) per conoscerlo ed EVITARLO.
    Le ministre che ci ritroviamo oggi? Se sono intelligenti e preparate è ancora più grave, perché hanno scelto comunque, in molti casi, di ESIBIRE LA MERCANZIA per arrivare dove sono ora.
    Le donne possono reagire solo nel momento in cui si concedono il lusso di sentirsi PERSONE, individui con una testa, un'anima e una gola piena di fiato e senso.
    Grazie per il documentario.
    Alessandra

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  13. bravo gad lerner brava zanardo bravissimi tema non facile e trattato con profondità e sensibilità. coniglio a lanza e carlucci di fare un pò di autocritica

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  14. Buonasera,sto guardando ora l'Infedele e volevo sapere come fare a trovare il vostro documentario per intero. Forse non ho cercato bene, ma sul vostro blog non l'ho trovato. Mi piacerebbe poterlo guardare e farlo vedere ad altre ragazze...
    Grazie.

    Selina

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  15. sarebbe bello avere volti nuovi, tipo la filosofa Antonella Fimiani. Pensateci

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  16. Ho visto la puntata dell'Infedele su LA7. Trovo l'iniziativa del documentario molto interessante anche perché come donna e come professionista non mi sento rappresentata dalla tipologia di donna che si vede nella televisione italiana. vorrei vedere il documentario per intero..ma non riesco a scaricarlo. problemi con il server credo...spero di riuscire a farlo domani.

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  17. ritengo che il lavoro intellettuale nella realizzazione del documentario- inchiesta sia preciso e non fazioso! Se la ricerca delle immagini fosse stata meno facile non significa che sarebbe stata meno preoccupante. Anche una sola di queste immagini è sufficiente a far muovere quella "coscienza collettiva" al e del femminile, ma altresì del maschile, forse oggi, troppo impegnato, ancora ahimè, a ricucirsi addosso l'immagine di un uomo tutto ad un pezzo che non deve chiedere mai. E mi permetto di aggiungere che la consapevolezza da parte delle donne di tale sfruttamento, anche mediatico, è la presa di coscienza di una cultura bassa, o di quella contro cultura che ha reso tutto ciò possibile e politicamente corretto. Libertà non è sinonimo di tolleranza (così come espresso dai sistemi liberali): libertà è un valore molto più alto che non può chiudersi in scatole mediatiche per nessuna "buona ragione". Complimenti vivissimi per l'impegno!
    Luisa Zuccarello.

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  18. Ho appena finito di vedere l'Infedele: GRAZIE! Finalmente qualcuno sottolinea l'uso "razzista" delle donne in tv!
    Spero di poter vedere presto tutto il documentario: è possibile vederlo integralmente su internet?
    Una curiosità: avete notato che quando in una trasmissione televisiva arriva una donna la si inquadra partendo dalle scarpe e indugiando sulle gambe?
    Vorrei dirvi tante altre cose, ma è tardi e devo andare a letto: domani lavoro!
    Ancora grazie
    Clara Del Bo (cdb225@gmail.com)

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  19. Cara Lorella ho visto la puntata di Gad Lerner, sono rimasto molto colpito che come vengono trattate le donne nei programmi televisivi. Non guardo molto la televisione perché preferisco leggere o ascoltare musica classica. Comunque il tuo reportage è stato molto bello, anche se sconcertante. Ciao, Gianni

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  20. Circa un mese e mezzo fa, blob mostrò (denunciò)un filmato paragonabile al filmato, che avete mostrato a L'Infedele, della donna appesa come un prosciutto tra i prosciutti e marchiata sulle chiappe. Il filmato mostrava una donna nuda completamente, con gambe e braccia divaricate e attorno una decina di uomini protesi a "coprire" con le loro mani le nudità tutte, compreso seni, pube, clitoride, ecc., non so da che televisione era stata selezionata, ma ricordo che mi ero veramente indignata. Saluti Mimma

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  21. Sono un ragazzo di 23 anni...provincia aimè padana di Varese. Mi sono davvero emozionato guardando gli spezzoni del vostro documentario durante la puntata dell'Infedele di oggi.
    Oltre che per la pregevole fattura del suo documentario, vorrei complimentarmi con la signora Zanardo per la pacatezza e risolutezza con le quali ha saputo argomentare le sue tesi. Un doppio complimento per non essersi fatta trascinare nella diatriba inconcludente dalla signora Carlucci (la quale ha dimostrato nuovamente di essere uno spirito semplice, anteponendo gli interessi di partito a quelli di tutte le donne, con le quali evidentemente non si sente solidale data la sua posizione privilegiata). Dovreste pubblicizzare il più possibile il vostro bel documentario.

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  22. Spesso il peggior nemico della donna è la donna e la dimostrazione si è avuta con la presenza in Studio, durante il dibattito, della opininista (?) e della signorina, nervosissima, prestata alla politica.
    Altra cosa è l'autore televisivo il quale rispondeva alla domanda:"oste com'è il vino?".
    Bravi per aver messo a "nudo" la realtà che ci circonda.
    luigi

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  23. ho visto ieri la trasmissione. documento bellissimo, da proiettare nelle scuole e commentare con i docenti. ci sono uomini, come me, che non condividono gli stereotipi imposti dalla cultura televisiva dominante.erano molto più belli ed espressivi ieri i volti della professoressa Ventura,della Zanardo, della poetessa libanese, rispetto ai volti ed ai corpi devastati delle altre partecipanti. condivido le affermazioni della prof.ssa Hack.
    CarliMario59@gmail.com

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  24. Ho seguito attentamente la trasmissione di ieri sera. Finalmente qualche donna si ribella a questo scempio del cervello umano praticato quotidianamente dai media italiani.
    Parlo di cervello e non di corpi perchè è come uno strumento di distruzione di massa che lascia intatto tutto tranne le coscienze.
    Da parte mia cerco sempre di non far vedere questi programmi a mia figlia che ha 15 anni, ma la lotta è impari. Sono un uomo e un padre preoccupato ma aver sentito ieri che esiste anche una reazione a questo tipo di scempio inizia a ridarmi speranza.

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  25. Congratulazione a Sofia Ventura che ha manifestanto nella trasmissione tutta la competenza e la superiorità di donna rispetto a un Lanza il cui obbiettivo principale è pubblicizzare la spazzatura di cui è autore....sarebbe da querelare solo per aver detto che la sua tv è lo specchio della società di oggi.....

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  26. salve Lorella, ho visto il programma sulla 7 di Lerner e sono rimasta basita: il tuo documentario è fantastico, deve girare il più possibile. La trasmissione secondo me è stata penalizzata dalla presenza di certi personaggi che abbassano inevitabilemnete il livello della discussione, ma finalmente qualcuno che in TV dice che certi programmi sono lesivi della dignità della donna/persona da dover essere perseguiti per legge! Nel nostro paese c'è una gravissima "questione femminile" di cui nessuno parla mai, la tua testimonianza è importantissima. Se ne deve parlare, si deve uscire allo scoperto, non è possibile che a questo svilimento noi per prime si rimanga indifferenti. Mi piacerebbe sapere come poter visionare il tuo documentario per intero. Grazie :-)
    Paola Ducci

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  27. Salve, nel farvi i complimenti per questo documentario e , avendo visto con interesse la trasmissione di ieri sera su LA7, mi sembrava di avere capito che è possibile visione il documentario per intero sul web, ma forse ho capito male...se invece è possibile, a quale indirizzo?...grazie Cristiana.

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  28. Ho visto la trasmissione solo in parte. Finalmente qualcuno che dice pubblicamente cosa ci propinano come frutto della libertà: fare quello che ci pare, darla a destra e sinistra (per la par condicio) per arrivare, per piacere a se stesse e agli altri (come se una solo da orizzontale o in perizoma è degna di essere apprezzata), dire qualsiasi volgarità ci passi per la testa, dirigere gli uomini a bacchetta facendo loro credere il contrario attraverso la disponibilità fisica... La società non è fatta solo dagli adolescenti che guardano amici o i programmi di cesare lanza (e menomale...), ma anche da noi donne che non possiamo andare in maternità senza poi subire mobbing sul posto di lavoro; è fatta dal capo che fa continue battute sulle escort russe che tu, da segretaria, gli devi procurare; è fatta da stilisti che invece di valorizzare i nostri corpi normali disegnano vestiti da prostitute e, per farceli desiderare, pagano migliaia di euro anoressiche cocainomani... Vi prego, fate vedere questo documentario nelle scuole, fatelo vedere alle nostre figlie e ai nostri figli, perchè imparino a rispettare e ad amare la vita, non quello che sembra di essa.

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  29. ho provato forti emozioni tristezza rabbia sconforto perchè ciò ha rivelato alla mia anima il documentario è la ragione della nostra profonda sofferenza a cui non riusciamo a dare un nome... una prigione senza sbarre che ci costringe nello spazio angusto dell'inautenticità. La tristezza che provo per me e tutte le donne è la rassegnazione l l'assenza di indignazione e da parte di molte la totale adesione a modelli non originati dalla nostra spesso slendida creatività

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  30. Salve, ho visto la trasmissione di ieri sera e ho molto apprezzato i vostri interventi. Avevo capito che dal blog si potesse vedere il documentario, cosa che avrei voluto linkare per farlo vedere a quante più persone possibili, invece non riesco a trovarlo. E' una mia mancanza o non c'è ?
    In ogni caso complimenti per il lavoro che mi sembra davvero ben fatto.

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  31. Complimenti per il vostro lavoro. Sono brasiliana e debbo dire che anche da noi c'è il culto eccessivo del corpo, sopratutto nel periodo di carnevale. La differenza è che non siamo mai arrivati a questo livello di umiliazione della donna in TV, come capita da voi.

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  32. Ho visto la trasmissione e condivido pienamente le riflessioni che sono venute fuori. Complimenti

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  33. fabrizio cosi5 maggio 2009 11:15

    Tu e la Haddad. Belle, algide, distaccate. Vere. Superiori, in tutti i sensi, anche per il posto che Lerner vi ha assegnato. Più in alto, e ad un livello molto più alto degli altri ospiti. Superior stabat agnus, questa volta.
    Ti hanno dovuta inseguire per tutta la trasmissione. Hanno tentato in tutti i modi di portare il discorso altrove: ho sentito parlare del terremoto in Abruzzo, dell'emergenza rifiuti, ci mancava solo l'allineamento dei pianeti ed il figlio con l'influenza a casa. Qualsiasi cortina fumogena, pur di non toccare il cuore del problema: l'impossibilità di accettare un modello culturale che offende non solo le donne, ma anche l'uomo. Tutti noi. E' un modello che svilisce (la donna) e instupidisce (l'uomo), massifica il pensiero raggrumandolo intorno a tette e culi, confonde l'edonismo con la pornografia intellettuale.
    La ferita, che già è aperta, brucia perché Lanza, Carlucci, Parietti sono persone intelligenti, professionisti che sanno quello che dicono e sanno ancora di più quello che fanno. Eppure, frasi in libertà: "io mi piaccio così", "quegli spezzoni sono solo una piccola parte", "se tanta gente guarda questi programmi, vuol dire che a loro piace, e che male c'è?". Non sono la confutazione della tua tesi, ma solo un patetico tentativo di essere compresi. Il "tengo famiglia" che tiri fuori come ultima chance, l'appello alla clemenza della corte.
    Bravissima Lorella, Oggi non cambierà (quasi) nulla, ma è un'altra pagliuzza sulla schiena del cammello.

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  34. Gentile Sig.ra Zanardo, ho quarantasei anni e scrivo da Piacenza. Ho seguito la trasmissione, ieri sera e l'ho trovata molto interessante. Ho anche apprezzato il vostro servizio sul "corpo delle donne".
    Grazie, Lucia

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  35. ho visto gli estratti del documentario e vi chiedo dove è possibile scaricarne una copia integrale. Credo sia molto molto istruttivo su come, giorno dopo giorno, si stia arrivati a teorizzare e giustificare, tra lustrini e sorrisi, la violenza più brutale sull'identità e la stessa coscienza di sè di milioni di donne e persone.
    La TV è una delle teste di ponte che portano dentro le case questa concezione brutale, la stessa che consente di disporre di mogli e figlie come puri e semplici oggetti o schiave per gli "usi" più disparati.
    Non partecipo di questa concezione ma, come uomo, sento di dovermi vergognare ugualmente

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  36. Una visione cruda e realistica, la cosa più grave è che purtroppo l'adattabilità umana nei confronti di ciò che proviamo o ciò che vediamo a volte ha il rovescio della maedaglia, tendiamo dopo ripetute delusioni ad adattarci, a soffrire ogni giorno un pò di meno, questo ci porta a volte a diventare ciechi di fronte a realtà così devastanti e così ben progettate! Ieri sera all'infedele un autore televisivo si permetteva di definirsi un "liberale" scrollandosi così di dosso ogni responsabilità circa la qualità delle proprie trasmissioni, io credo che nessuno di noi debba mai dimenticare che dietro ad ogni scelta che facciamo (soprattutto quando questa si riperquote sulle masse), c'è un messaggio che passiamo sulla nostra visione del mondo e delle cose. Credo purtroppo che esista una volontà da parte di qualcuno di farci assomigliare a "capre" belanti, infondo poi i liberali se ne lavano le mani..non è compito loro,occuparsi dell'educazione,dell'etica,della società!
    Grazie Lorella, anche da parte di Laila mia figlia che a 5 anni e che spero cresca con un modello migliore.
    Cristina Romanello
    cristincat@hotmail.it

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  37. bello il filmato.. pone un bel po' di questioni flosofiche... la cancellazione delle donne che scopo ha? l'umiliazione del corpo femminile che scopo ha? una società senza donne o con donne invisibili o di plastica è una società senza diritti...

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  38. come faccio a vedere il video intero?

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  39. Sono rimasta molto impressionata dagli estratti del documentario proposti ieri da Lerner ed ora avverto l'urgenza di vederlo interamente e con più attenzione. Cercando per la rete, pero', non sono riuscita a trovare nulla, a parte gli estratti che ho già visto. E' possibile trovare il documentario completo da qualche parte?
    Grazie

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  40. Da quando sono tornata in Italia nel 2004 dopo 8 anni a Londra, ho sempre pensato che la maggior parte dei programmi TV italiani fossero sessisti, provinciali e che "informassero" o intrattenessero solo chi si accontenta. Ieri sera grazie a questa trasmissione ho capito che c'è chi la pensa come me. La strada è ancora lunga e tortuosa ma qualcosa cambierà, anche in Italia.

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  41. Ieri sera ho visto la trasmissione e mi sono davvero divertito. Tra l'altro Margherita Hack è stata grandiosa..
    Comunque volevo esprimere tutto il mio consenso all'iniziativa del video e comuque ai concetti espressi in esso. Del resto credo che questa situazione sia un male non solo per la donna ma anche per l'uomo, insomma maschile e femminile sono parti inseparabili di una stessa entità. se una delle parti è "malata" è impossibile che non lo sia anche l'altra. Discutere di uomini e donne come due cose distinte è pura miopia. Allora a fronte dell'attuale situazione gli uomini e le donne ancora non inebetiti dovrebbere far sentire la voce e ripristinare una condizione di equilibrio.
    E' comunque bene iniziare! Forza, noi siamo la maggioranza.. (ancora per oggi..)

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  42. buongiorno desidero complimentarmi x la trasmissione di ieri sera .purtroppo finchè ci sarà il "nano siliconato" al governo continueremo a vedere in tv e non solo...donne mutanti o meglio un paese di barbie clonate manca solo che si inventino di creare una stessa tonalità di voce x tutte e siamo a posto !p.s avete notato che il "nano" è uguale a big jim?

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  43. Sergio Martinez5 maggio 2009 13:43

    Complimenti per la trasmissione sull'Infedele e per gli spezzoni del documentario (non posso esprimere la mia opinione sul documentario complessivo perché non sono riuscito a trovarlo).

    Non guardo spesso la televisione, ma è vero che anche guardandola poco basta un po' di zapping per ricevere immagini simili a quelle proposte durante la trasmissione.
    Cambiando canale o spegnendo la televisione, più di tanto non ci ho mai fatto caso ... male!!!
    Grazie a Voi per avermi fatto riflettere su questo.

    E' indubbio che certe immagini, anche se proposte "per gioco", siano degradanti, squalificanti.
    E non solo per chi accetta di prestarsi ma, e ancor di più, per chi le ha pensate/proposte/approvate/fatte realizzare.
    Chi realizza certi programmi dimostra di essere pronto a umiliare, calpestare il proprio prosssimo.
    Di considerare gli altri solo come oggetti utili e non come Persone (al di là che siano donne, uomini, bambini).

    L'argomentazione che in tv, e nella vita in generale, si può fare tutto quello che si vuole se non è vietato esplicitamente dalla legge dello Stato è assolutamente insoddisfacente.
    La legge dello Stato non deriva da una legge morale dentro di noi?
    Tutto, anche i valori più fondamentali di rispetto per la persona, e il buon gusto, devono essere minuziosamente regolati dalla legge dello Stato? Non siamo capaci di arrivarci da soli?

    Se finora nessuno ha mai obiettato per certi spettacoli, bene, grazie anche a questo programma qualcuno forse comincerà a farlo adesso, chiedendo programmi più rispettosi.
    Sicuramente lo farò io, e per quello che mi è possibile coinvolgerò amici e conoscenti, e starò più attento ai programmi che vedono i ragazzi.

    Grazie ancora per aver fatto questo programma.

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  44. Gentile Lorella,
    complimenti per il film documentario, dove è possibile vederlo o acquistarlo? Gestisco la Biblioteca della donna di Bolzano www.bibliodonnafrau.org e sono molto contenta che finalmente si sia affrontato questo tema importante in televisione, anche se purtroppo in un programma di nicchia come quello del bravissimo Gad Lerner. Buon lavoro
    Anna Sagnotti - Bolzano

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  45. Complimenti a Lerner per come ha condotto la trasmissione e alla signora Zanardo per il documentario. Patetici Lanza, Parietti e la Carlucci (ma era lei o una mummia?? Bucava lo schermo con quel nasino!!!). La Parietti poi mi faceva tenerezza quando diceva che ha fatto i ritocchi per sentirsi bella. Ma che concetto ha della bellezza? Ma avete notato che lei, la Moric, la Grimaldi, la Marini e tante altre sembrano tutte uguali: stesse espressioni, stesso labbrone. E' questa la bellezza di cui parlano? Infine non ho visto negli spezzoni del documentario qualche riferimento al bagaglino o a Beato tra le Donne: avrebbero meritato delle citazioni.
    Grazie ancora Gad.

    Mario, 40 anni, Roma

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  46. Gentile Lorella,
    complimenti per il film documentario, dove è possibile vederlo o acquistarlo? Gestisco la Biblioteca della donna di Bolzano www.bibliodonnafrau.org e sono molto contenta che finalmente si sia affrontato questo tema importante in televisione, anche se purtroppo in un programma di nicchia come quello del bravissimo Gad Lerner. Buon lavoro
    Anna Sagnotti - Bolzano

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  47. Sono una fotografa, e a proposito di questo argomento sto realizzando un lavoro che si chiama "sulla pelle delle donne", proprio nell'intento che siano le donne stesse ad esprimere sulla propria pelle e con la propria pelle la propria voce. La prima parte del lavoro è in mostra a Bologna presso la libreria Trame, Via Goito 3, fino al 14/05/09 e proseguirà a Settembre. Vorrei anche io riuscire a vedere il video per intero ma non riesco. Non direi che non ci sentiamo indignate, ma forse una coalizzazione delle indignazioni non sarebbe male. Davvero un bel lavoro, Lorella, grazie.

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  48. Finalmente la TV rinsavisce e si vede qualcosa di interessante!!! Sono felice che abbiate trattato questi argomenti. Di solito la guardo poco perchè è avvilente....Chi fa programmi televisivi pensa che il pubblico sia tutto rincretinito e invece ci sono anche persone pensanti che vorrebbero vedere cose interessanti. Le trasmissioni televisive, in genere, invece di proporre qualità si adeguano alla mediocrità per avere più ascolti.
    Gli antichi conoscevano bene il potere delle immagini e le usavano per far evolvere le persone ( es attraverso i simboli o immagini sacre)perchè chi comandava spesso aveva anche un'elevato grado di coscienza; oggi le immagini vengono usate per manipolare comportamenti ad uso del potere vigente e chi comanda ha un'itelligenza senza coscienza.
    Nella Tv e nella pubblicità vengono stimolate parti umane collegate ad istinti animaleschi come il sesso ( che non è negativo di per sè) per vendere prodotti, o semplicemente per vendere un programma. Le conseguenze sono che chi non ha la capacità di filtrare tutto questo diventa un "animaletto" in balia dei propri istinti.
    L'uomo ha la capacità di scegliere se divenire un animale, un umano o un Dio. Mi pare che per quanto rigurda le masse siamo ancora al primo livello.

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  49. Da sedicenne mi sento in dovere di dirvi GRAZIE per la meravigliosa trasmissione di ieri sera, e per avermi restituito la speranza in un futuro un pò meno umiliante.
    Elisa

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  50. Sono felice di aver scoperto questo blog! Aggiungo subito il tuo link tra i preferiti e appena possibile scriverò un post sul mio blog per segnalare il film documentario. Merita! Era da tanto che mi lamentavo della strumentalizzazione del corpo femminile, ma sembravo la sola a sentire il problema...Lorella grazie di esistere!!

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  51. Finalmente!!! Da anni che avevo notato la differenza tra l'immagine femminile che presenta la tv italiana e quella che compare nelle tv straniere, ma nessuno ne aveva mai parlato. Questa differenza è sempre più evidente, abissale. Una delle espressioni della decadenza della società italiana, dove ovunque l'immagine femminile è fastidiosa, pesante, vergognosa. Il machismo all'italiana è retrò. Uomini in Italia non ce ne sono proprio più, solo bambocci viziati. Accecati dalle veline di plastica. Grazie.

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  52. Brava denunciamo questa schifezza...lo dobbiamo a noi stesse e alle nostre figlie, che devono crescere con una idea giusta di se' stesse e del loro corpo.
    Giuliana

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  53. finalmente si difende il pianeta donna! dove e' finita la dignita', cosa e'servito tanto sforzo e lotta per l'uguaglianza dei diritti. Da uomo ho aprezzato molto lo spezzone di video visto su l'infedele, io amo la donna, no stereotipi figli di mamma tv dotati di vaggina! Grande Margherita Hack, con la sua ironia e pazienza. Questa e' tv che apprezzo, questi sono rotocalchi che possono fare ragionare le persone... verra' il dicembre 2012. Sani!

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  54. Concordo con il disgusto per una CERTA immagine femminile (diffusa non solo in TV), ma non riesco a non esprimere fastidio per il modo in cui il documentario vorrebbe annullare la presenza, ben più forte a livello d'impatto, delle grandi donne della tv italiana contemporanea, che propongono modelli che nulla hanno a che fare con quelli delle "veline". Nelle 400 ore di televisione che dite di aver visionato (e sono una briciola, peraltro, ogni giorno ciascuno degli 8 palinsesti maggiori propone 16 ore di trasmissioni, 400 ore corrispondono a qualche giorno di vita televisiva), vi è mai capitato di incontrare Milena Gabanelli, Serena Dandini, Luciana Littizzetto, Carla Signoris, Paola Cortellesi, Daria Bignardi, Victoria Cabello, Milly Carlucci, Bianca Berlinguer, Eleonora Daniele, Antonella Clerici, Elisa Isoardi, Lucia Annunziata, Sabina e Caterina Guzzanti, Lucia Ocone, Caterina Balivo, Licia Colà, Maria Concetta Mattei, Michelle Hunziker, Sveva Sagramola o Rula Jebreal? O le attrici di Camera Café o della Melevisione?
    Vi pare che veicolino anche loro l'immagine della "velina"? A me pare irrispettoso non tenerne conto.
    Sì, la cultura berlusconiana ha portato con sé un certo ideale di donna-oggetto. Ma era così anche negli anni Ottanta. Visionatevi un po' 400 ore degli show serali di allora (Drive In, anyone?). La differenza è che allora i nomi che ho appena citato non c'erano a fare da contraltare. Quindi possiamo dire che la situazione è lentamente migliorata negli ultimi 25 anni? Può darsi. Di sicuro non è così a senso unico come vorreste dipingerla (per motivi nobili, per carità, ma la ricerca dovrebbe sempre essere al servizio della Verità, quando può). Credete veramente che una telegiornalista dall'aria sexy e arrembante c'entri qualcosa con le umiliazioni patite dalle ragazze-cornice? (E il peggio sono quelle che rimangono a sorridere sullo sfondo nei programmi sportivi, con una parvenza fasulla di dignità che in realtà mercifica la donna molto più di quelle che ballano scosciate come tante loro colleghe fanno nei night-club da che mondo è mondo). Casomai è il contrario, quelle telegiornaliste veicolano l'immagine di donna dominante mangia-uomini, che sarà ugualmente fastidiosa, ma funziona sul versante diametralmente opposto; gli esempi contemporanei di questo tipo sono moltissimi.
    Insomma, avrei evitato di andare a cercare il "Libero" di Mammuccari di anni e anni fa, senza capirne peraltro la scorrettezza ironica di fondo che diventava semmai vostra alleata nello smascherare estremizzandoli quei comportamenti che diventamo molto più virulenti quando mantenuti entro i limiti di una supposta "decenza". E poi, pensate davvero che le donne possano identificarsi con Flavia Vento? Trovo molto più offensivo questo!
    Provate a parlare con una ventenne media e chiedetele cosa pensa di una velina, forse rimarrete stupite e sollevate nello scoprire che non è un mito positivo come temete (magari lo è a 14 anni, ma poi si cresce, accidenti).
    Le troppe donne che subiscono violenza in famiglia non è al modello della velina che guardano. Sono molto più nocive e pornografiche le telenovelas o i programmi di Maria De Filippi o Alda D'Eusanio (che fanno molti più danni, culturalmente, di quanti possa averne mai fatti il fondoschiena di Elisabetta Canalis).
    Diamo pane al pane, per favore. Altrimenti poi finiremo per mettere alla gogna anche i film con Marilyn Monroe o Rita Hayworth, e a trattare da maschilista chi li considera classici del cinema.

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  55. Io penso che le donne che sono vittime delle violenze quotidiane, di qualunque tipo esse siano, sono vittime soprattutto delle frustrazioni maschili che non riescono ad arrivare a quell'ideale televisivo che non ha niente di reale. Bisognerebbe educare la gente a comprendere la differenza tra la realtà e il finto.

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  56. HO TROVATO INTERESSANTE E INTELLIGENTE LA TRASMISSIONE. NON VOGLIO DARE UN SIGNIFICATO ETICO Nè POLITICO ALL'ARGOMENTO MA STORICO PER IL TRATTAMENTO CHE ANCORA OGGI VIENE RISERVATO ALLE DONNE DALLA TELEVISIONE PUBBLICA A PRESCINDERE DALLA LORO CONSAPEVOLEZZA.BISOGNA FARE MOLTA ATTENZIONE AL MESSAGGIO CHE SI TRASMETTE IN QUANTO NON E'LIBERO NE' SCEVRO DA OGNI IDEOLOGIA.

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  57. Io purtroppo non ho visto l'infelice ma grazie alla rete sono venuta a conoscenza di questo argomento "il corpo delle donne" . Penso che il problema di fondo siano i valori che vengono posti nella nostra società attuale. Al primo posto il potere con successo e visibilità denaro. La maggior parte delle donne per arrivare a questo, credo, sia in tv che in politica ,per propria scelta, utilizza il proprio corpo forse perchè non è capace di utilizzare l'intelligenza che il buon Dio gli ha donato? O perchè è la strada più veloce visto che la maggior parte del potere decisionale è in mano a uomini . Menti capaci femmine o maschi che siano , che trasmettono altri valori come la giornalista Gabanelli vengono deferite. Credo che piu' a come viene strumentalizzato il corpo delle donna in televisione bisognerebbe aprire un dibattito sulle trasmissioni in generali che vengono trasmesse in Italia demenziali perditempo e poco formative

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  58. tema doloroso ma interessantissimo, trasmissione condotta con garbo e intelligenza malgrado gli sterili tentativi (pure isterici!) di deviare l'attenzione su discorsi avulsi e insulsi da parte di certi ospiti mascherati che dubito rappresentino la maggioranza del paese sicuramente non quella a cui io mi sento di appartenere! grazie a Lerner e alla testimonianza delle quattro splendide donne che ieri hanno dimostrato che basta credere in se stesse per piacersi e per piacere poi agli altri! grazie per preziosa e coraggiosa testimonianza

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  59. Complimenti! Bravissimi Zanardo e Lerner!!
    Il problema è stato finalmente sollevato, ora non ci fermiamo, facciamo attivamente la nostra parte nelle scelte e nella vita di tutti i giorni, prendiamo le distanze da questa "mostruosa" decadenza, proviamo a rinascere come donne e uomini "normali", con le nostre belle rughe, segni gloriosi di esistenze "realmente" vissute!!!
    patrizia.perugini3@libero.it

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  60. non avevo mai assistito ad una puntata de "L'infedele" ma quella di ieri sera è stata davvero molto interessante. davvero complimenti alle sig. Ventura e Zanardo per l'equilibrio, la competenza e la capaciotà di comunicazione dimostrate. Purtroppo non posso dire altrettanto di Parietti e Carlucci. non ci sono commenti da fare su l'unico "uomo" presente in sala, e non mi riferisco a Gad Lerner. sto preparando un esame di pedagogia e differenza sessuale su due testi uno dei quali un pò datati ma molto validi "Dalla parte delle bambine " ed "Ancora dalle parte delle bambine" che consiglio a chi volesse continuare questo percorso di crescita e consapevolizzazione. Sono sempre più consapevoli che siamo noi madri a costruire in primisi l'identità di genere e quindi abbiamo il dovere di modificare l'educazione delle nostre figlie e dei nosri figli. e per fare questo dobbiamo fare un percorso di crescita personale e di rafforzamento della nostra essenza di donne. mi complimento ancora per la trasmissione e per le Signore presenti in studio di cui parlavo prima.

    sonia3000@fastwebnet.it

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  61. Signora Zanardo,la ringrazio!!! e' molto tempo che mi chiedo come, le donne, si siano potute rendere complici di uomini potenti per raggiungere i sogni??? di successi televisivi, gia' che cia siamo, denuncio lo stesso atteggiamento maschile che emerge in TUTTI i lavori, legati all'immagine, Cosa fa piu' male?? parlare con donne di questo problema umiliante e vergognoso(come e' il capo dello stato) e sentirle trovare piccole giustificazioni, ormai rassegnate (UMILIANTE e' quello che diceva ieri LA CARLUCCI) povera donna, dimenticarsi d'avere la parola, dimenticarsi di avere dei diritti!!! un plauso alla scienziata, che HA PERFETTAMENTE RAGIONE QUANDO DICE, MA NON PROVATE UN MINIMO DI VERGOGNA, AD AVERE ACCONSENTITO ALLA MERCIFICAZIONE DELLA DONNA? che riguarda soltanto labbra e tette!! Cordialmente Joani

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  62. Gentile signora zanardo, lei, ieri sera splendeva, con la signora ventura, lerner, la scienziata Ach, e la poetessa libanese, anch'essa, parlava di interiorita' e di incapacita' di affermazione, se non per mezzo di strumenti invasivi, gli altri presenti son serviti soltanto a far emergere ancor di piu', i PROBLEMI profondi, che derivano dalla traformazione di un corpo, le conseguenze psichiche,sono molto gravi,fanno dell'essere donna uno strumento, appunto di merceficazione, la ringrazio per il suo modo pacato, ineccepibile. la prego non si fermi, non me l'aspettavo ma tante donne e uomini, oggi sono tutti con lei. Chissa', quell'uomo li', in sala, se ha provato un po' di vergogna,mentre diceva, "i telespettatori capiranno, sono intelligenti e capiscono che ogni donna, se sceglie di apparire non c'è nulla di male" E SE ha provato vergogna quando s'è permesso di insinuare che le donne che non aderiscono alla chirurgia x lavoro nel campo, sono solo invidiose. Dovrebbe provare vergogna, quell'ometto li' !!

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  63. Mi sono sentita avvilita e umiliata eppure so bene come viene usato il corpo della donna sulla tv italiana. Grazie.

    E se anche dietro quei corpi non vi fosse un cervello, perchè c'è chi si arroga il diritto di trattarli in questo modo, perchè ci indignamo della violenza e non riusciamo a vedere come violente queste immagini?

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  64. Davvero complimenti per l'efficace documentario che sintetizza - necessariamente estraendo solo alcune delle migliaia di tristi immagini quotidiane - la violenza morale, continua e reiterata e ossessiva, che viene perpetrata a danno delle donne; violenza che viene peraltro esibita ed indicata ad esempio su tutte le televisioni italiane ... tutti i giorni ... a tutte le ore.
    L'esempio negativo, la diseducazione che tale svilente e, ripeto, VIOLENTO spettacolo, determina sulle nuove generazioni è a mio avviso - in ordine di importanza - il primo e più drammatico danno che tale violenta misoginia determina sulla società attuale (e sulla società del futuro). Gli psicologi dell'infanzia e dell'adolescenza insegnano che ciò che più influisce sulle modalità comportamentali dei giovani -ragazzi e ragazze- è ciò che essi VEDONO; esiste una dinamica della mente che muove i ragazzi, soprattutto adolescenti, a comportarsi così come essi VEDONO ... in salita essendo qualunque tentativo di reupero educativo A PAROLE svolto dai genitori o da altri educatori.
    E' veramente disperante comprendere, immaginare, come rimediare - da genitori e da educatori - alle lesioni mentali, ai danni comportamentali che tutta questa brutta, brutta, brutta televisione sta massicciamente e violentemente perpetrando a danno dei nostri figli e figlie.
    Quanto alle donne ... spiace davvero dover constatare che già molto danno è stato fin qui fatto. E' dagli anni '80 che cotanta schifezza e violenza si è mano mano e sempre più appropriata della televisione italiana, affondando le sue sporche e violente mani dentro le nostre case e nelle menti di tutti.
    I risultati, tristi e dolenti, sono sotto gli occhi di tutti ... o almeno di coloro che la violenza già non ha completamente accecato.
    Le donne dicevo ... molte -spero in cuor mio siano ancora la minoranza ... ma comincio ad avere molti dubbi in proposito!- si agghindano come sexi 18enni anche a 50 anni suonati, esibendo -in succinti vestitini osé- molli e flaccide parti del corpo, da un lato, e tiratissime -al limite dello strappo- altre parti ... con trucco e parrucco troppo spesso simili a cortigiane d'altri tempi (e d'alto bordo).
    Il senso del ridicolo è lontano ... il femminismo ad anni luce di distanza.
    Tutto è perduto. Anche l'onore.

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  65. Ho apprezzato davvero molto la trasmissione, generalmente non accendo mai la tv perchè la ritengo un'arma di disinformazione e rincretinimento di massa, ma stavolta mi ci sono ritrovato davanti e mi ha fatto molto piacere vedere che c'è qualcuno che ha il coraggio di parlare.
    Nonostante i puerili tentativi di sviare il discorso in tutte le direzioni possibili da parte di quel trio comico, grazie Lerner e Lorella per aver dimostrato che gli uomini e le donne non sono come vogliono farci credere.

    Mirko

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  66. Era ora che si parlasse di questo!!!
    Emanciparsi dai modelli imposti dalla televisione, non è facile. Siamo bombardati da ore e ore di immagini di donne posticce e di messaggi pubblicitari che non fanno altro che persuaderci che non andiamo bene.
    -i nostri capelli sono sfibrati e piatti
    -i nostri denti non abbastanza bianchi
    -la nostra carnagione troppo spenta e pallida
    -i nostri fianchi troppo larghi
    -le nostre ascelle disidratate (!!!)
    Allora corriamo a coprire il primo capello bianco, a comprare prodotti con "vera polvere di diamante" o "proteina della seta", a spendere i nostri soldi in nocivi autoabbronzanti, sbiancanti per i denti, anticellulite, prodotti dimagranti e la lista potrebbe continuare.
    Credo sia triste, davvero triste... perchè, soprattutto le adolescenti, che vivono un momento delicato di trasformazioni corporee, sono realmente vittime di un immagine sfalsata della donna.
    Posso aggiungere che il problema sta raggiungendo anche gli uomini, depilati, palestrati, incremati e truccati. Proprio oggi su Tg2 Costume e società parlavano del nuovo trendy degli smalti per unghie per uomo. Nei colori tendenza rosa, blu e nero...
    E qui concludo che è meglio.
    Grazie per il vostro documentario, davvero ben fatto, spero ne produciate altri.
    Irene Scardavilli

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  67. Cara Lorella, purtroppo la gente ha il paraocchi, vedono il successo come unico valore della vita. Ho letto tutti i commenti che hanno postato sul tuo blog. Sono veramente molto belli e fatti da gente che crede nei veri valori della vita. Siamo governati da personaggi squallidi ( non voglio criticare nessuno) che pensano solamente ai loro interessi. Nel nostro parlamento ci sono guerrafondai, mafiosi ed inquisiti, Li abbiamo eletti e ce li dobbiamo tenere, questa è la democrazia. La moglie del premier è stata derisa ed attaccata da tutti, questa è una brutta cosa. Ma quello che più mi ha fatto male è che è stata attaccata perché donna. Vogliamo andare nello spazio e non siamo capici di vedere quello che succede sulla terra. Sono 8 lunghi anni che siamo in guerra con chi la pensa diversamente da noi. Vogliamo portare la democrazia nel mondo arabo e democraticamente uccidiamo donne, vecchi e bambini. Siamo preistorici, non abbiamo cultura e le nostre Lauree non servono a nulla. Si mia cara Lorella, siamo tutti colpevoli, colpevoli di non rispettare le donne ed il prossimo. Vedi, fanno leggi contro l'abuso e l'uso dell'alcol ma permettono la pubblicità distorta ed accattivante in televisione. Si fanno leggi per difendere i diritte delle donne e poi queste leggi le calpestiamo. Grazie per il bellissimo video, un caro saluto. Gianni

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